Come aderire

Iscrizione

Per iscriversi a Fondolavoro è sufficiente indicare il codice FLAV nell’apposita sezione del modello Uniemens, unitamente al numero dei dipendenti e al codice REVO se l’azienda è iscritta ad altri Fondi. Per le aziende agricole, occorre selezionare Fondolavoro nella specifica sezione del modello DMAG Unico, effettuando prima la revoca se l’azienda risulta iscritta ad altro fondo.

Portabilità

È consentita la mobilità tra fondi ovvero la possibilità che consente all’azienda di trasferire a FONDOLAVORO il 70% del totale delle somme confluite nel triennio antecedente, alle seguenti condizioni:

  • il trasferimento delle risorse non può riguardare le aziende che si configurano come micro o piccole imprese;
  • lo spostamento delle risorse non è ammesso, se gli importi da trasferire risultano minori di tremila euro.

Trasparenza

Fondolavoro, per garantire e tutelare la volontà dell’ente beneficiario circa la scelta del Fondo interprofessionale, richiede la compilazione, da parte dello stesso ente beneficiario, di un apposito modello attestante l’intenzione d’iscrizione, da inviare a Fondolavoro, unitamente ad un documento di riconoscimento valido del legale rappresentante / titolare, all’indirizzo e-mail info@fondolavoro.it oppure a mezzo telefax al numero 065817414.

Le buone ragioni per iscriversi a Fondolavoro

Fondolavoro si configura come un efficiente strumento per supportare le politiche attive del lavoro. In particolare, Fondolavoro:

  • rappresenta un’opportunità concreta per partecipare ad attività formative d’interesse per il lavoratore e per le imprese.
  • pone in essere azioni rispondenti agli specifici fabbisogni formativi aziendali e dei lavoratori, a livello territoriale, settoriale, aziendale, individuale;
  • offre la possibilità di partecipare a molteplici e diversificati piani formativi caratterizzati da un elevato livello qualitativo (formazione per ottemperanza e formazione per sviluppo);
  • è uno strumento irrinunciabile per aggiornare con continuità le competenze professionali delle risorse umane di cui si avvalgono le imprese, in un contesto competitivo di mercato caratterizzato da una crescente globalizzazione ed interdipendenza.
  • applica procedure che permettono di coniugare semplificazione e trasparenza amministrativa con rigore ed affidabilità della gestione, mediante accesso non discrezionale né selettivo al conto formazione aziendale/aggregato che consente agli enti beneficiari di autodeterminarsi e disporre liberamente delle risorse finanziare accantonate di propria competenza
  • attribuisce agli enti attuatori, accreditati in uno specifico albo, la titolarità della elaborazione, presentazione, realizzazione, e rendicontazione dei piani formativi, esentando gli enti beneficiari iscritti da qualsivoglia onere amministrativo
  • persegue la corretta gestione e verifica delle attività formative finanziate, attraverso la certificazione delle spese sostenute e delle procedure applicate da parte di revisori legali (persone fisiche / giuridiche) accreditati in un apposito albo