FAQs

Q?

Che cos’è la mobilità/portabilità tra fondi interprofessionali?

A.

La mobilità tra fondi interprofessionali è disciplinata dalla Legge 28 gennaio 2009, n. 2 e normativa collegata e consiste nella variazione del fondo di riferimento da parte dell’ente beneficiario. Lo spostamento di un ente beneficiario da un fondo di provenienza ad un fondo di destinazione comporta, a certe condizioni, il trasferimento del 70% delle pertinenti risorse finanziarie. I vincoli alla riallocazione delle risorse dal vecchio al nuovo fondo prevedono, tra l’altro, che l’ente beneficiario (datore di lavoro) non sia classificabile, in ciascuno dei tre anni precedenti la mobilità, come micro/piccola impresa di cui alla Raccomandazione 2003/361/CE della Commissione Europea del 6 maggio 2003 e normativa collegata.

Q?

Che cos’è il contributo dello 0,30%?

A.

L’importo pari a 0,30% delle retribuzioni lorde (soggette all’obbligo contributivo) rappresenta il contributo integrativo dovuto, ai sensi e per gli effetti della Legge 21 dicembre 1978, n. 845 e normativa collegata, per l’assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione involontaria. Tale gettito, giuste disposizioni di cui alla Legge 23 dicembre 2000, n. 388 e normativa collegata, afferisce ai fondi paritetici interprofessionali nazionali per la formazione continua.

Q?

Come diventare revisore legale?

A.

Per diventare revisore legale di Fondolavoro occorre produrre formale istanza di accreditamento all’albo dei revisori legali (persone fisiche/giuridiche) istituito e tenuto da Fondolavoro medesimo. Alla richiesta deve essere allegata tutta la documentazione specificamente prescritta, tra cui copia conforme all’originale del certificato attestante l’iscrizione del revisore nel registro dei revisori legali istituito presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ai sensi e per gli effetti del Decreto Legislativo 27 gennaio 2010, n. 39 e normativa collegata.

Q?

Come diventare ente attuatore?

A.

Per diventare ente attuatore di Fondolavoro è necessario produrre formale istanza di accreditamento all’albo degli enti attuatori istituito e tenuto da Fondolavoro medesimo. Alla richiesta deve essere allegata tutta la documentazione specificamente prescritta, tra cui copia conforme all’originale del certificato attestante la rispondenza del sistema di qualità aziendale alla norma UNI EN ISO 9001:2008 nel settore EA 37 (istruzione). L’accreditamento all’albo è valido sino a rinuncia, cessazione ovvero cancellazione per il venir meno dei requisiti oggettivi e soggettivi espressamente richiesti.

Q?

Come iscriversi?

A.

Nella fattispecie di enti beneficiari appartenenti a comparti produttivi diversi da quello agricolo, occorre indicare, una tantum, il codice univoco FLAV nell’apposita sezione del modello UNIEMENS per la dichiarazione mensile dei flussi contributivi/retributivi. Se l’ente beneficiario risulta iscritto ad altro fondo interprofessionale, bisogna anteporre il codice REVO o REDI (nel caso di dirigenti) al codice FLAV. Ove trattasi di enti beneficiari appartenenti al comparto produttivo agricolo, è necessario selezionare, una tantum, la voce Fondolavoro nell’apposita sezione del modello DMAG UNICO per la dichiarazione trimestrale dei flussi contributivi/retributivi. Se l’ente beneficiario (agricolo) risulta iscritto ad altro fondo interprofessionale, deve essere preventivamente revocata l’iscrizione al fondo di provenienza.

Q?

Cos’è un conto di sistema?

A.

Il conto di sistema è un particolare strumento tecnico che consente di trasferire, con modalità discrezionale e selettiva, ad uno o più enti attuatori (enti di formazione) quota parte delle risorse finanziarie rinvenienti da INPS, afferenti indistintamente a tutti gli enti beneficiari iscritti a Fondolavoro. Detti importi possono essere utilizzati dall’ente attuatore esclusivamente per finanziare la formazione continua (ottemperanza/sviluppo) dei lavoratori degli enti beneficiari. L’accesso alle risorse finanziarie del conto di sistema, da parte dell’ente attuatore, avviene con procedura ad avviso.

Q?

Cos’è un conto formazione aziendale?

A.

Il conto formazione aziendale è un particolare strumento tecnico che consente di allocare nella piena disponibilità di un unico ente attuatore (ente di formazione) almeno il 70% delle risorse finanziarie rinvenienti da INPS, afferenti ad un solo ente beneficiario iscritto a Fondolavoro. Detti importi possono essere utilizzati dall’ente attuatore esclusivamente per finanziare la formazione continua (ottemperanza/sviluppo) dei lavoratori dell’ente beneficiario. L’accesso alle risorse finanziarie del conto formazione aziendale, da parte dell’ente attuatore, avviene con procedura a sportello.

Q?

Cos’è un conto formazione aggregato?

A.

Il conto formazione aggregato è un particolare strumento tecnico che consente di allocare nella piena disponibilità di un unico ente attuatore (ente di formazione) almeno il 70% delle risorse finanziarie rinvenienti da INPS, afferenti a due o più enti beneficiari iscritti a Fondolavoro. Detti importi possono essere utilizzati dall’ente attuatore esclusivamente per finanziare la formazione continua (ottemperanza/sviluppo) dei lavoratori degli enti beneficiari. L’accesso alle risorse finanziarie del conto formazione aggregato, da parte dell’ente attuatore, avviene con procedura a sportello.